Figlio secondogenito del giudice sardo Ugone II e di Benedetta, proseguì e intensificò l’eredità culturale e politica del padre, volta al mantenimento dell’autonomia del giudicato d’Arborea e alla sua indipendenza, che ampliò all’intera Sardegna.
Considerato una delle più importanti figure nel Trecento sardo, contribuì allo sviluppo dell’organizzazione agricola dell’isola grazie alla promulgazione del Codice rurale, emendamento legislativo successivamente incluso da sua figlia Eleonora nella ben più celebre Carta de Logu.
Come avrete capito, lunedì 19 febbraio 2024, alle ore 18.00, nel prossimo incontro dedicato agli uomini e alle donne che hanno scritto la storia della Sardegna, parleremo di 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗜𝗩 𝗱’𝗔𝗿𝗯𝗼𝗿𝗲𝗮, raccontato dallo studioso 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗮𝗻𝗻𝗮.
