«Sono tempi amari e confusi per il calcio moderno. Subissato da veleni e polemiche, tra calcioscommesse e stipendi milionari, un “movimento” che pare essersi fermato a trent’anni fa, per non parlare di violenza, razzismo e la mancanza di una sana cultura del football. Giocatori che vivono in mondi “virtuali” e non “reali”. Allenatori che vanno e vengono, il marketing che ha sostituito il dribbling, persino il Brasile ha perso le sue radici, la sua essenza, la sua estetica. Ma esiste ancora la memoria, l’età del romanticismo, quando i campioni sostituivano, nell’immaginario dei giovani, gli eroi salgariani, un tempo calcistico che resterà per sempre, come il V Secolo di Atene, dove scendevano in campo Pericle, Socrate, Eschilo, Sofocle, Euripide e altri fuoriclasse ad illustrare la filosofia, la scienza, il teatro e la democrazia».
Con le parole di Darwin Pastorin, una delle più autorevoli firme del giornalismo sportivo italiano, vi diamo appuntamento all’incontro “Tra assi indimenticabili ed eroi tragici. Da Garrincha a Maradona, con un omaggio speciale a Gigi Riva”, che lo vedrà protagonista, insieme a Giuseppe Manias, sabato 13 luglio alle ore 18 a Casa Cultura Neoneli.
